domenica 5 gennaio 2020

LONDRA


LONDRA 

Londra è come una foresta… dovremo perderci in essa.



Sono due le  città che non smetterei mai di visitare: la cosmopolita New York e l'inimitabile Londra.

Londra è regale, elegante, classica o alternativa, riesce ad appagare i gusti di ognuno a seconda del quartiere che si visita.
Perciò al grido di London Calling, abbiamo scelto di trascorrere un weekend prenatalizio nella capitale britannica nonostante fosse la quarta volta che toccavamo suolo inglese.
Il clima londinese non è mai tra i migliori ma a parte qualche scroscio di pioggia serale ci siamo goduti una Londra soleggiata e non particolarmente fredda.
Abbiamo soggiornato nel bellissimo Clayton Hotel City of London situato a Whitechapel, interessante quartiere ai confini della City.
Con una breve passeggiata ci si trova alla Tower of London e la metropolitana Aldgate è a pochi metri dall'ingresso.

Il Natale a Londra è particolarmente sentito e le luminarie decorano tutta la città. I mercatini natalizi animano ogni quartiere e persino le persone si vestono con maglioni natalizi, anche i seri impiegati della City.



Il Tamigi al tramonto è davvero romantico: presente e passato si affacciano contemporaneamente sulle acque del fiume. Tower of London, London Bridge convivono con lo skyline della moderna Londra rappresentata da The Shard e The Gherkin, il cetriolone di vetro.

Ecco i nostri quartieri preferiti:

Southbank

Attraversando a piedi il London Bridge ci si trova in un quartiere vivace dove durante il giorno ci si può fermare nel famoso Burough market in cerca di prodotti alimentari.
La Tate Modern e lo Shakespeare Globe sono proprio in riva al Tamigi. Si può passeggiare seguendo il corso del fiume fino al London Eye, la ruota panoramica londinese oppure fermarsi prima e attraversare il Tamigi sul Millenium Bridge, un magnifico ponte che porta fino alla splendida cattedrale dalla maestosa cupola, la St Paul Cathedral.


La City

Se, come me, amate Mary Poppins ritrovarsi davanti alla Saint Paul Cathedral è davvero emozionante. Il quartiere intorno alla cattedrale visitato verso sera mi ricorda molto la scena del film in cui la vecchina dà da mangiare agli uccelli.
E' inoltre la chiesa in cui  Carlo e Diana si sposarono, consiglio una visita quando si tengono i concerti natalizi.
Le strette vie sono davvero affascinanti e se volete fermarvi per pranzo oppure a bere una birra vi consiglio il Ya Olde Waitling. Al venerdì sera sarete accerchiati da uomini in giacca e cravatta che bevono birra dopo una giornata lavorativa.

Kensington e Hyde Park

Kensington è il quartiere più elegante della città, dalle ampie strade larghe e dagli edifici bianchi in stile vittoriano. É inoltre il luogo in cui sono presenti interessanti musei: il Natural History Museum e il Victoria & Albert Museum.
Ricordo che a Londra la cultura è gratuita ed è possibile visitare quasi tutti i musei senza pagare l'ingresso.
Il Natural History Museum  merita una visita anche solo per l'architettura della struttura. Durante l'inverno è esposta la mostra Wildlife Photographer of The Year che, a Milano, viene allestita l'anno seguente.



Kensington è il quartiere dove troviamo i magazzini Harrods, al piano terra è presente un interessante mercato alimentare. I prezzi ovviamente sono alle stelle e difficilmente si può fare shopping in questo esclusivo centro commerciale, basti pensare che una pallina natalizia arriva a costare 40 euro.
Hyde Park è il Central Park londinese, durante il periodo natalizio è allestito il Winter Wonderland, un parco giochi.

West End

West End è il quartiere più famoso della città. E' qui che si concentrano i luoghi iconici londinesi: Covent Garden, Piccadilly Circus, Trafalgar Square e la dimora della regina Elisabetta: Buckingham Palace.
E' ovviamente la zona più turistica e affollata della città, pertanto sconsigliamo di dormire nel quartiere.


L'abbazia di Westmister è il luogo in cui i sovrani vengono incoronati e dove si celebrano la maggior parte dei matrimoni reali , tra cui il matrimonio di William e Kate. Situata a pochi passi dal Big Ben che, ahimè, al momento della nostra visita era ancora in restauro.
In zona Piccadilly, nella via dello shopping si incontrano interessanti ed eleganti negozi. Tra questi merita una menzione particolare la libreria Maison Assouline, sita in un regale palazzo dove, oltre a comprare libri, è possibile fermarsi a bere qualcosa.
A pochi passi, l'affollato negozio Fortnum and Mason è considerato il "negozio di alimentari della regina" presente dal 1707.
Con una breve passeggiata si può raggiungere Green Park, attraversare il giardino e ritrovarsi a Buckingham Palace, con la speranza di incontrare qualche reale britannico. A noi qualche anno fa era capitato di vedere passare in auto Carlo e Camilla.
A proposito di reali inglesi, per gli appassionati di "The Crown", la serie è sponsorizzata sui caratteristici bus londinesi.



Shoreditch

Questo quartiere è stata la novità del nostro viaggio londinese. Situato a poca distanza dall'hotel abbiamo scelto di visitarlo una domenica mattina.
La zona di East London è lontana anni luce dalla Londra del centro. Camminare a Brick Lane e nelle zone limitrofe ti porta a fare un salto nella Londra anni 70-80.
Brick Lane, anche detta Banglatown per via della vasta comunità bengalese presente,  è una strada dove si affacciano edifici in mattoni e decorata da splendidi murales.
Alla domenica tutti accorrono al famoso mercatino delle pulci dove il vintage la fa da padrone ma non mancano bancarelle per tutti i gusti, stampe, vestiti, fotografie e molto altro.
Procedendo si entra nel cuore di Shoreditch, il quartiere più hipster di Londra.



Qui troviamo interessanti librerie come Artwords Bookshop, negozi di abbigliamento vintage e locali alternativi. Abbiamo deciso di pranzare e di provare il sunday roast al Blacklock, un enorme ristorante affollato da giovani londinesi.

A proposito di tradizione culinaria, di sicuro non si visita l'Inghilterra per il cibo: fish and chips, mashed potatoes e pudding non sono di certo i nostri piatti preferiti. Essendo però Londra, una metropoli internazionale,  abbiamo colto l'occasione per assaggiare cucine diverse.
Data la ricca comunità indiana abbiamo provato il ristorante Spice Cafè Namaste, non male. Ottimo il ristorante francese Cabotte, provato un venerdì sera quando tutti i ristoranti di Londra erano riservati per una cena aziendale.
Per una colazione da campioni il nostro consiglio è Grounded situato a Whitechapel, fortunatamente a pochi passi dal nostro hotel. Noi abbiamo provato i french toast ma ci sono molti piatti a base di uova.


Tre giorni a Londra sono stati davvero pochi e siamo ripartiti con il desiderio di scoprire altri quartieri. Fortunatamente con sole due ore di volo Londra è raggiungibile, speriamo che dopo la Brexit non diventi più costosa di quanto lo sia ora.

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