domenica 4 marzo 2018

INDIA


 VIAGGIO IN INDIA: SENSAZIONI, IMPRESSIONI E ISTRUZIONI PER L'USO



L'India è impegnativa, non ci sono storie.
Ed è giusto che possiate scegliere come visitarla a seconda del vostro modo di essere.
Se siete facilmente adattabili potrete viaggiare in treno e dormire negli ostelli ma ricordatevi che i trasporti locali sono poco efficienti e potreste incappare in molti contrattempi.
Se vi sentite più al sicuro partecipando a un tour organizzato e facendovi guidare in ogni tappa può essere un opzione ma perdereste un pò della libertà del viaggio.  
Noi abbiamo optato per una via di mezzo. E' molto difficile noleggiare un auto da soli in India e, una volta lì, abbiamo capito il perché.
Le strade sono trafficate e caotiche, non credo esista un codice della strada o almeno qualcuno che lo rispetti e per le strade incontrerete di tutto, dai camion, ai tuk tuk, dalle moto, alle persone, dai cani alle vacche. A volte anche elefanti e cammelli.


Mezzi di trasporto alternativi


La nostra soluzione quindi è stata di affidarci ad una agenzia locale  INDIA KARNI con cui abbiamo concordato insieme le tappe e che ci ha fornito di un noleggio auto con conducente.
E' un'agenzia seria che ha sede a Jaipur e che vi permetterà ampia libertà di manovra per quanto riguarda la programmazione del tour.
Noi che dalla Norvegia all'Australia abbiamo sempre girato in solitaria on the road, per questa esperienza abbiamo preferito farci accompagnare dal nostro autista Lekhraj, un uomo molto gentile e discreto che ha rappresentato una parte fondamentale del nostro viaggio rendendolo più confortevole, più sicuro ma allo stesso tempo più familiare.

Il Subcontinente Indiano è vastissimo ed un solo viaggio non consente di visitarlo tutto a meno che non abbiate a disposizione diversi mesi.
Il nostro itinerario è iniziato a Delhi, la capitale e in due settimane siamo riusciti a visitare gran parte del Rajasthan, Agra e Varanasi.
Abbiamo effettuato questo viaggio nelle prime settimane di gennaio, un periodo ideale per visitare l'India perché nonostante sia inverno le temperature sono miti (dai 15° ai 25°) e non è stagione di monsoni.
Se tollerate il caldo si può andare anche ad agosto ma l'umidità è alle stelle e ricordatevi che in molti luoghi le fogne sono a cielo aperto e gli odori con il caldo torrido saranno intollerabili.

"Chi ama l'India lo sa: non si sa esattamente perché la si ama. È sporca, è povera, è infetta: a volte è ladra e bugiarda, spesso maleodorante e corrotta, impietosa e indifferente. Eppure, una volta incontrata, non se ne può fare a meno"   
 Tiziano Terzani 

L'India metterà a dura prova i vostri cinque sensi.

La vista. Vi stupirà l'eleganza delle donne che indossano meravigliosi sari  dai colori intensi, il verde, il rosso, il giallo. Sono in grado di portare sopra la loro testa carichi impensabili per noi europee e mantenere ugualmente un portamento nobiliare. Allo stesso tempo però vedrete la sporcizia in giro, la povertà e incontrerete persone denutrite e con malformazioni.



L'udito. L'India è caotica, trafficata all'inverosimile. Ogni indiano dotato di qualsiasi mezzo di trasporto suonerà il clacson sempre e cercherà di sorpassare chiunque. Una volta in hotel il persistente rumore della strada mi rimbombava nelle orecchie.

Il tatto. Le persone per strada vi fermeranno, vi toccheranno e chiederanno una mancia, si proporranno come guide e qualcuno vi chiederà di fare una foto con loro. Per me è stato davvero impegnativo camminare nelle città.

L'olfatto. Gli odori saranno molto intensi a a causa della mancanza del  sistema fognario in gran parte del Paese, della sporcizia e degli escrementi che regnano sovrani nelle strade. Se vi recherete a Varanasi vi sentirete addosso l'odore della cenere delle cremazioni.

Il Gusto. Il gusto delle spezie, curry e cumino in primis, rendono la cucina indiana molto appetibile ma anche molto speziata.  Ricordate di specificare  "no spicy" se non amate il piccante, il molto piccante . Un consiglio spassionato: siete in India, mangiate indiano. Abbiamo sentito al ristorante turisti ordinare una carbonara, non lamentatevi poi se non rispecchia la ricetta italiana e se, dopo averla mangiata, vi sentirete male.

Finora vi ho elencato molti aspetti negativi di un viaggio in India perché, come scrive Terzani,  l'India è sporca, povera e maleodorante. Se però non vi lascerete intimidire da queste premesse questo Paese saprà regalarvi forti emozioni.
Sono presenti molti luoghi meravigliosi da scoprire come il Taj Mahal, l'Ambert Fort a Jaipur, Mandawa, Udaipur. Le persone, forse non tutte come in tutto il resto del mondo d'altronde, sono meravigliose. Ciò che mi è rimasto più impresso della gente sono stati i loro sguardi. I bambini ti spiano con curiosità, le donne sono da una parte intimidite dall'altra ti guardano quasi con ammirazione quando ero io la prima che ammirava la loro eleganza.
L'India non è solo una vacanza ma un viaggio da cui potreste imparare molto anche solo ad apprezzare ciò che noi diamo per scontato. E avrete la possibilità di conoscere una cultura totalmente diversa dalla nostra ma non per forza peggiore.

Ed ora vi mostro il nostro itinerario di viaggio. Il percorso in auto è iniziato a New Delhi ed è terminato a Udaipur. In questa città abbiamo lasciato l'auto e il  nostro caro autista per prendere un volo (con scalo) per Varanasi. 



COMING SOON.... il diario di viaggio

DAY 1     New Dehli -(vedi anche Triangolo d'Oro)
DAY 2     Agra - (vedi anche Triangolo d'Oro)
DAY 3     Jaipur (vedi anche Il Triangolo d'Oro)
DAY 4     Jaipur 
DAY 5     Mandawa
DAY 6     Bikaner
DAY 7     Jodhpur
DAY 8     Udaipur
DAY 9     Volo per Delhi (notte a Delhi)
DAY 9     Varanasi
DAY 10   Varanasi
DAY 11   Varanasi

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