martedì 14 gennaio 2020

Airbus Factory

WEEKEND A TOLOSA:

ALLA SCOPERTA DELL'AIRBUS FACTORY


Tolosa non è una città ai primi posti nelle classifiche delle mete più visitate d'Europa. Situata ai piedi dei Pirenei sulla sponde della Garonna è conosciuta come la "città rosa" per le sue costruzioni in mattoni. Tolosa non presenta grandissimi spunti per una visita, ad eccezione di qualche interessante edificio storico,  ma è ben nota agli appassionati di aviazione perché è sede dell'Airbus: il più grande costruttore europeo di aerei.
È possibile visitare la fabbrica esclusivamente prenotando una visita guidata sul sito Manatour.fr. Il tour guidato dura circa 1h30' ma dopo la visita non potrete perdervi il museo dell'aeronautica "Aeroscopia".

La fabbrica dista 15' di auto dal centro città, nel complesso dell'aeroporto di Toulouse Blagnac.
La nostra visita era programmata per le 11:15 di mattina. Giungiamo con ampio anticipo alla reception dove ci viene consegnato un cartellino identificativo e nell'attesa visitiamo la boutique della factory dove si possono acquistare libri, modellini e gadget rigorosamente marchiati Airbus.
Alle 11:15 incontriamo la nostra guida che ci conduce in una stanza piena di schermi, fedele riproduzione del centro di controllo utilizzato per il primo volo di collaudo dell'A380, l'aereo passeggeri più grande del Mondo. La guida ci racconta nel dettaglio procedure, test effettuati e curiosità riguardo i collaudi e la produzione di questo gigante dei cieli.

Airbus A380

Terminata questa prima parte, saliamo su un bus che ci porta verso gli hangar dove vengono assemblati gli A380 (qui è severamente vietato scattare fotografie). La nostra guida ci spiega come la produzione dei pezzi avvenga in vari stabilimenti europei e poi trasportati via mare, via terra o via aria dai famosi Beluga, enormi cargo costruiti appositamente da Airbus per il trasporto dei componenti dei suoi aerei.
Dopo questa tappa un ascensore ci porta al piano superiore dove da grandi vetrate possiamo finalmente osservare l'interno dell'hangar. Al suo interno stazionano due A380 in fase di assemblaggio, tutto è gigantesco, veramente impressionante.
Dopo la spiegazione usciamo su una balconata da cui si possono vedere tutti gli altri hangar dove sono assemblati gli altri velivoli di Airbus e le varie stazioni di collaudo prima della loro consegna alle compagnie aeree.

Airbus A400M

Risaliamo sul bus e ci dirigiamo nuovamente verso l'ingresso principale dove sono parcheggiati un Concorde e il nuovo A400M, un grosso aereo militare prodotto da Airbus per gli eserciti di tutto il mondo. Entriamo dal portellone posteriore dell'A400M, la guida ci illustra le caratteristiche principali e ci spiega anche perché un aereo cosi moderno utilizzi 4 motori ad elica e non le classiche turboventole.

Interno dell'Airbus A400M

Conclusa la visita guidata ci dirigiamo verso il museo Aeroscopia, il cui biglietto d'ingresso è acquistabile direttamente in reception. Sicuramente il Concorde rappresenta il pezzo forte di questo museo, gioiello dell'aeronautica francese permetteva di collegare Parigi a New York in sole tre ore e mezza, ad una velocità di oltre 2000km/h. Salendo dalla scaletta ci si rende conto di quanto fosse piccolo rispetto agli odierni aerei da "lungo raggio". La fusoliera di diametro di poco più di 3 metri permetteva di avere solo 2 file di sedili e un altezza di 190cm. Un'emozione unica ma anche un po' di inquietudine ripensando all'incidente di Parigi del 2000 dove persero la vita 113 persone e che decretò l'inizio della fine di questo meraviglioso aereo.

Gli interni del Concorde
Museo veramente interessante, si può salire su un vecchio A300 e su altri velivoli che hanno fatto la storia di Airbus tra cui il "Super Guppy", modello cargo antenato del Beluga. Questi aerei dalla forma buffa sono utilizzati da Airbus per trasportare le parti degli aeromobili dai vari siti di produzione europei fino agli stabilimenti di Tolosa dove vengono assemblati.



Il nuovo BelugaXL

Chi come noi ama volare dovrebbe venire qui almeno una volta nella vita, vedere da vicino come viene costruito un aereo permette di capire quanta attenzione e quanta cura dei dettagli ci sia nella progettazione e produzione di quelli che sono ad oggi i mezzi di trasporto più sicuri al mondo.


"Spero che l'esperienza non vi abbia fatto passare la voglia di volare. Statisticamente, comunque, resta il modo più sicuro di viaggiare."


domenica 5 gennaio 2020

LONDRA


LONDRA 

Londra è come una foresta… dovremo perderci in essa.



Sono due le  città che non smetterei mai di visitare: la cosmopolita New York e l'inimitabile Londra.

Londra è regale, elegante, classica o alternativa, riesce ad appagare i gusti di ognuno a seconda del quartiere che si visita.
Perciò al grido di London Calling, abbiamo scelto di trascorrere un weekend prenatalizio nella capitale britannica nonostante fosse la quarta volta che toccavamo suolo inglese.
Il clima londinese non è mai tra i migliori ma a parte qualche scroscio di pioggia serale ci siamo goduti una Londra soleggiata e non particolarmente fredda.
Abbiamo soggiornato nel bellissimo Clayton Hotel City of London situato a Whitechapel, interessante quartiere ai confini della City.
Con una breve passeggiata ci si trova alla Tower of London e la metropolitana Aldgate è a pochi metri dall'ingresso.

Il Natale a Londra è particolarmente sentito e le luminarie decorano tutta la città. I mercatini natalizi animano ogni quartiere e persino le persone si vestono con maglioni natalizi, anche i seri impiegati della City.



Il Tamigi al tramonto è davvero romantico: presente e passato si affacciano contemporaneamente sulle acque del fiume. Tower of London, London Bridge convivono con lo skyline della moderna Londra rappresentata da The Shard e The Gherkin, il cetriolone di vetro.

Ecco i nostri quartieri preferiti:

Southbank

Attraversando a piedi il London Bridge ci si trova in un quartiere vivace dove durante il giorno ci si può fermare nel famoso Burough market in cerca di prodotti alimentari.
La Tate Modern e lo Shakespeare Globe sono proprio in riva al Tamigi. Si può passeggiare seguendo il corso del fiume fino al London Eye, la ruota panoramica londinese oppure fermarsi prima e attraversare il Tamigi sul Millenium Bridge, un magnifico ponte che porta fino alla splendida cattedrale dalla maestosa cupola, la St Paul Cathedral.


La City

Se, come me, amate Mary Poppins ritrovarsi davanti alla Saint Paul Cathedral è davvero emozionante. Il quartiere intorno alla cattedrale visitato verso sera mi ricorda molto la scena del film in cui la vecchina dà da mangiare agli uccelli.
E' inoltre la chiesa in cui  Carlo e Diana si sposarono, consiglio una visita quando si tengono i concerti natalizi.
Le strette vie sono davvero affascinanti e se volete fermarvi per pranzo oppure a bere una birra vi consiglio il Ya Olde Waitling. Al venerdì sera sarete accerchiati da uomini in giacca e cravatta che bevono birra dopo una giornata lavorativa.

Kensington e Hyde Park

Kensington è il quartiere più elegante della città, dalle ampie strade larghe e dagli edifici bianchi in stile vittoriano. É inoltre il luogo in cui sono presenti interessanti musei: il Natural History Museum e il Victoria & Albert Museum.
Ricordo che a Londra la cultura è gratuita ed è possibile visitare quasi tutti i musei senza pagare l'ingresso.
Il Natural History Museum  merita una visita anche solo per l'architettura della struttura. Durante l'inverno è esposta la mostra Wildlife Photographer of The Year che, a Milano, viene allestita l'anno seguente.



Kensington è il quartiere dove troviamo i magazzini Harrods, al piano terra è presente un interessante mercato alimentare. I prezzi ovviamente sono alle stelle e difficilmente si può fare shopping in questo esclusivo centro commerciale, basti pensare che una pallina natalizia arriva a costare 40 euro.
Hyde Park è il Central Park londinese, durante il periodo natalizio è allestito il Winter Wonderland, un parco giochi.

West End

West End è il quartiere più famoso della città. E' qui che si concentrano i luoghi iconici londinesi: Covent Garden, Piccadilly Circus, Trafalgar Square e la dimora della regina Elisabetta: Buckingham Palace.
E' ovviamente la zona più turistica e affollata della città, pertanto sconsigliamo di dormire nel quartiere.


L'abbazia di Westmister è il luogo in cui i sovrani vengono incoronati e dove si celebrano la maggior parte dei matrimoni reali , tra cui il matrimonio di William e Kate. Situata a pochi passi dal Big Ben che, ahimè, al momento della nostra visita era ancora in restauro.
In zona Piccadilly, nella via dello shopping si incontrano interessanti ed eleganti negozi. Tra questi merita una menzione particolare la libreria Maison Assouline, sita in un regale palazzo dove, oltre a comprare libri, è possibile fermarsi a bere qualcosa.
A pochi passi, l'affollato negozio Fortnum and Mason è considerato il "negozio di alimentari della regina" presente dal 1707.
Con una breve passeggiata si può raggiungere Green Park, attraversare il giardino e ritrovarsi a Buckingham Palace, con la speranza di incontrare qualche reale britannico. A noi qualche anno fa era capitato di vedere passare in auto Carlo e Camilla.
A proposito di reali inglesi, per gli appassionati di "The Crown", la serie è sponsorizzata sui caratteristici bus londinesi.



Shoreditch

Questo quartiere è stata la novità del nostro viaggio londinese. Situato a poca distanza dall'hotel abbiamo scelto di visitarlo una domenica mattina.
La zona di East London è lontana anni luce dalla Londra del centro. Camminare a Brick Lane e nelle zone limitrofe ti porta a fare un salto nella Londra anni 70-80.
Brick Lane, anche detta Banglatown per via della vasta comunità bengalese presente,  è una strada dove si affacciano edifici in mattoni e decorata da splendidi murales.
Alla domenica tutti accorrono al famoso mercatino delle pulci dove il vintage la fa da padrone ma non mancano bancarelle per tutti i gusti, stampe, vestiti, fotografie e molto altro.
Procedendo si entra nel cuore di Shoreditch, il quartiere più hipster di Londra.



Qui troviamo interessanti librerie come Artwords Bookshop, negozi di abbigliamento vintage e locali alternativi. Abbiamo deciso di pranzare e di provare il sunday roast al Blacklock, un enorme ristorante affollato da giovani londinesi.

A proposito di tradizione culinaria, di sicuro non si visita l'Inghilterra per il cibo: fish and chips, mashed potatoes e pudding non sono di certo i nostri piatti preferiti. Essendo però Londra, una metropoli internazionale,  abbiamo colto l'occasione per assaggiare cucine diverse.
Data la ricca comunità indiana abbiamo provato il ristorante Spice Cafè Namaste, non male. Ottimo il ristorante francese Cabotte, provato un venerdì sera quando tutti i ristoranti di Londra erano riservati per una cena aziendale.
Per una colazione da campioni il nostro consiglio è Grounded situato a Whitechapel, fortunatamente a pochi passi dal nostro hotel. Noi abbiamo provato i french toast ma ci sono molti piatti a base di uova.


Tre giorni a Londra sono stati davvero pochi e siamo ripartiti con il desiderio di scoprire altri quartieri. Fortunatamente con sole due ore di volo Londra è raggiungibile, speriamo che dopo la Brexit non diventi più costosa di quanto lo sia ora.

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