giovedì 25 ottobre 2018

WHITSUNDAY ISLANDS

WHITSUNDAY ISLAND

Quando la natura si supera e crea un paradiso terrestre


Il viaggio in Australia è stato un viaggio intenso e ricco di grandi emozioni. Ho amato da subito  questo territorio selvaggio a più di 20 ore di volo da casa. 
Uno degli aspetti che più mi ha affascinato è stato il colore dell'oceano nella costa tropicale del Queensland. Già al nostro arrivo ad Arlie Beach sono rimasta stupita dal luccicare del mare. L'acqua, di un verde smeraldo,  aveva una vividezza che mai credevo potesse esserci in natura, tanto da lasciarmi senza fiato. La sabbia bianca e le palme facevano da cornice a questo indimenticabile mare.


Tramite l'agenzia locale Whitsunday Getaways avevamo prenotato un soggiorno di due notti su uno splendido catamarano.  


Avevamo a disposizione una piccola cabina e un mini bagno privato che, per chi viaggia in barca, è già un grande lusso.
Con noi erano presenti due coppie di canadesi, una delle quali trasferita in Australia ed una coppia di svizzeri del Cantone tedesco. A completare il quadro c'erano Phil il simpatico skipper e sua moglie Deb, un'ottima cuoca.
Siamo saliti sul catamarano nel primo pomeriggio di un'assolata giornata di inizio ottobre. Al nostro arrivo Deb ci attendeva con una sacca dove riporre scarpe e ciabatte. In barca si vive scalzi e già questo regala un grande senso di libertà. Le altre regole erano tutte molto fattibili: usare poca acqua, non pettinarsi in bagno e non appendere capi bagnati all'interno della camera. 
Il catamarano è un mezzo molto più stabile rispetto a una barca a vela e pertanto si rischia meno di soffrire il mal di mare. Devo dire che l'esperienza di dormire in barca è stata a dir poco fantastica.
La prima notte l'abbiamo trascorsa a Hook Passage, una zona riparata tra l'isola Hook e le Whitsundays. E' stata una notte tranquilla dove mi sono addormentata cullata dalle onde e risvegliata dalla luce che filtrava dall'oblò che mi ricordava di essere in mezzo al mare.




Al mattino Deb ci ha preparato una ricca colazione. Ricordo che avevo una tazza di caffè in mano e, seduta sul bordo della barca, mi godevo il sole appena sorto, l'aria pulita, il confortevole rumore delle onde quando un'enorme tartaruga marina è passata di fronte a me. É stato davvero emozionante: l'ho vista passare in religioso silenzio pensando che di rado ci si sveglia in un luogo così meraviglioso.



Una volta ripartiti ci siamo diretti ad un vero spettacolo della natura: la famosa Whiteheaven Beach. 


Composta dal 98% da silice, questa spiaggia ha una sabbia bianchissima e dalla consistenza fine. Le correnti del mare modificano la fisionomia di questa spiaggia che nell'arco di pochi minuti forma strisce di sabbia in mezzo ad un mare cristallino dal verde intenso.


Non credo di aver mai visto una spiaggia più bella di questa ed io sono sarda, pertanto molto pretenziosa in fatto di mare. Ma il bianco intenso contrapposto ai colori del mar dei Coralli rende il paesaggio un vero Paradiso, mai nome fu più appropriato.


Acque tanto belle quanto pericolose perché il mare era ricco di razze che nuotavano pericolosamente vicino ai nostri piedi.

Dopo essermi lustrata gli occhi con tutto questo splendore siamo tornati sulla barca dirigendoci verso il reef australiano. Navigare sul catamarano è davvero piacevole soprattutto quando ti puoi rilassare e prendere il sole sulla rete.


Una volta giunti nei pressi della barriera corallina ci siamo dedicati ad un pò di snorkeling. La temperatura dell'acqua era abbastanza bassa, pertanto abbiamo indossato la muta e siamo entrati in acqua. Phil, lo skipper, è stato molto attento: ci controllava a distanza e non appena ci si stancava, bastava alzare il braccio e veniva a riprenderti con il tender. 

Dopo il ricco pomeriggio trascorso ad ammirare la barriera corallina australiana dove i pesci hanno tutti misure oversize, siamo rientrati affamati sul catamarano dove Deb ci attendeva con un ottimo aperitivo.


Phil ha poi acceso il barbecue e abbiamo cenato in ottima compagnia con uno scenario da favola.
Essere in barca durante il tramonto è qualcosa di veramente magico. Si ha come la sensazione che lo spettacolo di fronte ai proprio occhi sia in esclusiva, qualcosa preparato solo per chi è sulla barca. Il rito del sole che scompare dietro l'orizzonte ed il cielo che si colora di tutte le sfumature del rosso mi rimarrà per sempre nel cuore.


Questa esperienza è stata davvero speciale ed è stata una parentesi super romantica della nostra già ricca luna di miele. 
Abbiamo trascorso tre giorni  fantastici in un ambiente familiare, grazie alla gentilezza di tutti, alla professionalità dello skipper e grazie alle meraviglie della natura di cui l'Australia è ricca.

AUSTRALIA 1°PARTE

AUSTRALIA 2°PARTE

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