sabato 17 novembre 2018

NEW YORK  NEW YORK

C'è qualcosa nell'aria a New York che rende il sonno inutile 

"Simone de Beauvoir"


New York è come la compagna del liceo bella e prima della classe: affascinante, consapevole di esserlo, desiderata e ammirata sia dalle donne che dagli uomini e snobbata da coloro che la ritengono troppo sopravvalutata.
Sapete però una cosa? Le persone che la criticano senza neanche conoscerla, una volta vista ne rimangono  anche loro affascinati.
Non ho la pretesa di raccontarvi tutto ciò che si potrebbe visitare a New York ma vorrei suggerirvi delle dritte di viaggio e segnalare ciò che più mi è rimasto nel cuore di questa splendida città.


NY in tutte le stagioni


New York emana il suo fascino in tutte le stagioni. Sicuramente visitarla in primavera e in autunno vi consentirà di godervela con un clima mite e di poter pertanto svolgere molte attività all'aperto. Ma in inverno, soprattutto a dicembre, quando durante il periodo natalizio le luminarie decorano la città, viene acceso il maestoso albero al Rockfeller Center e le vetrine dei negozi diventano vere e proprie opere d'arte, l'atmosfera rende la città davvero magica. Proprio in questo periodo è imperdibile la visita a Dyker Heights, Brooklyn. In questo quartiere tutte le case sono super addobbate tanto da rendere quasi impossibile l'ingresso dall'entrata principale. Alcune sono davvero magnifiche, altre un pò troppo kitsch per i miei gusti. 

Dyker Heights

Godetevi la prima volta


Non dimenticherò mai la mia prima volta a New York. Giunta a Penn Station in piena Midtown, sono stata catapultata in una città che si sviluppa in verticale dove a malapena si riesce a vedere la fine dei grattacieli. Stravolta dal volo e dal jetlag non mi sembrava vero di trovarmi finalmente nella Grande Mela. 

Flatiron Building


Impossibile perdersi


Manhattan è una griglia dove tendenzialmente le strade sono perfettamente parallele ed intersecate  da altrettante strade perpendicolari. Dopo aver superato il quartiere di Little Italy le strade orizzontali vengono definite Street e sono numerate in ordine crescente da Sud a Nord mentre  verticalmente si hanno le Avenues, dalla numero 1 alla numero 12. Le Avenues più importanti hanno inoltre un nome identificativo come per esempio Madison Avenue. Al centro in posizione obliqua troviamo la famosa Broadway lunga "solo" 50 km che era un'antica via dei nativi americani.
Le Streets sono inoltre divise da una linea immaginaria, passante per la Fifth Avenue che le classifica in East e West a seconda della loro posizione.
Se, nonostante ciò, riuscirete a perdervi lo stesso basterà guardare i grattacieli più importanti (Empire State Building, Chrysler, Freedom Tower) per orientarvi.




Tramonto sul Top of The Rock

La diatriba è sempre aperta: merita di più il tramonto visto dall'Empire State Building o dal Top of the Rock? Io e Andrea non abbiamo dubbi, preferiamo la vista dal Top of The Rock! Prenotate in tempo l'orario della visita e cercate una postazione comoda per godervi appieno la magia del tramonto in una città fantastica.



Musei per tutti i gusti

Nei nostri viaggi a New York, io e Andrea abbiamo avuto l'occasione di visitare gran parte dei musei. Per gli amanti dell'arte c'è solo l'imbarazzo della scelta: il MOMA (Museum of Modern Art) ha davvero un patrimonio invidiabile e il Guggenheim, progettato da Frank Lloyd Wright, ha un design davvero accattivante. Notevole anche il MET (Metropolitan Museum of Art).
Per chi ha bambini al seguito è imperdibile la visita al Museo di Storia Naturale, ambientazione del film "Una notte al Museo". Devo ammettere che tendenzialmente anche gli adulti ne apprezzano le sale.

Guggenheim Museum



National 9/11 Memorial Museum

Sono da sempre appassionata di musei che raccontano un evento storico e assolutamente non potevo perdere la visita al toccante museo dedicato all'11 settembre. Si trova a pochi passi dal Memoriale, ossia le due enormi vasche scavate dove sorgevano le Torri Gemelle. Quegli immensi spazi vuoti delimitati da un marmo nero su cui sono incisi i nomi delle vittime lasciano senza parole. Il silenzio rotto solamente dal rumore dell'acqua delle fontane è un ricordo indelebile di un giorno che ha colpito al cuore questa meravigliosa città e il Mondo intero.
La visita al museo è veramente toccante, si possono vedere i resti delle fondamenta delle torri gemelle, rivivere i momenti drammatici degli attentati ascoltando registrazioni orginali e conoscere le storie di ognuna delle 2974 vittime di uno dei giorni che ha segnato la storia dell'umanità.
Da qualche anno è possibile la salita all'osservatorio One World Trade Center della Freedom Tower, il grattacielo più alto dell'emisfero occidentale (541, 33 m).

Freedom Tower


Girovagare tra le vie


Sono del parere che sia corretto sentirsi turisti la prima volta che ci si trova in una grande città e sia necessario visitare i monumenti o le attrazioni più importanti. Tuttavia è anche interessante girovagare per le strade, fermarsi nei caffè ed osservare le persone che passano, soprattutto al mattino quando Manhattan è in piena attività.
Non dimenticherò mai la mia passeggiata in solitaria all'interno di Central Park in una gelida mattina di dicembre. I prati leggermente imbiancati dalla neve discesa nella notte, gli scoiattoli infreddoliti che cercavano cibo e i coraggiosi che facevano jogging.

Central Park


Set cinematografici

Manhattan è un immenso set cinematografico, ogni angolo vi sembrerà familiare grazie a qualche film o serie tv.  Si potrebbe pertanto organizzare un viaggio a New York solo alla ricerca delle ambientazioni televisive e cinematografiche. Dai film più classici come "Colazione da Tiffany", ai film per i più piccoli come "Mamma ho riperso l'aereo" o al cartone animato "Madagascar", New York è stata scelta come location per un'infinità di film. Per ricordare la mia adolescenza mi sono recata all'angolo tra Bedford St e Groove St, dove è presente l'edificio di Friends e, sempre nel Greenwich Village al 64 Perry St, è possibile vedere la facciata in cui si trovava l'appartamento di Carry Bradshaw di Sex and the City.
Uno dei miei film cult preferiti è "A piedi  nudi nel parco", la divertente commedia con un giovane Robert Redford e una bellissima Jane Fonda  la cui ultima scena è girata a Washington Square. 


Washington Square


Prendere un battello


Che sia per la visita ad Ellis Island e alla Statua della Libertà o per recarsi a Staten Island, prendere un traghetto vi consentirà di vedere Manhattan in tutto il suo splendore dal mare, davvero notevole.

Statua della Libertà


New York by night
Godersi una serata a New York frequentando un locale dotato  di un rooftop (terrazza panoramica) è davvero piacevole. Si ha davvero la sensazione di trovarsi al centro del mondo. Noi abbiamo apprezzato il 230 Fifth Rooftop Bar che regala splendide vedute sulla città con l'immancabile Empire State Building.

230 Rooftop Bar


Attraversare il ponte di Brooklyn e girovagare per il quartiere
Una lunga passeggiata su uno dei ponti più famosi al mondo vi condurrà al quartiere di Brooklyn.  Dumbo (Down Under the Manhattan Bridge Overpass) è un quartiere giovanile dall'atmosfera bohemien che vanta una spettacolare vista su Manhattan. Brooklyn Heights è il quartiere di Brooklyn più elegante e residenziale, vedere per credere.



Ponte di Brooklyn

Cenare con una fantastica bistecca
La cucina americana non sarà mai come la nostra cucina italiana ma devo ammettere che le migliori bistecche le ho assaggiate negli States. Consiglio a New York la Keens Steakhouse, ristorante storico poco distante dal Madison Square Garden e Del Frisco's sulla Avenue of Americas in piena Midtown. Ovviamente i prezzi sono alti ma per una cena ne vale davvero la pena.

Musical a Broadway


Per gli amanti dei musical vedere uno spettacolo a Broadway non ha prezzo. La professionalità e la bravura di tutto il cast, la maestosità delle coreografie mi hanno lasciato davvero senza fiato. Ho avuto l'occasione di vedere The Lion King e  sono rimasta davvero basita da tanta meraviglia.




New York è un viaggio dalle mille scoperte, necessita minimo di una settimana ma si potrebbe stare molto di più e si avrebbe comunque la sensazione di non aver visto abbastanza. Si riparte sempre con la voglia di tornare. Noi ci siamo stati quattro volte e già abbiamo voglia di ritornarci. E' un viaggio per famiglie, di coppia o tra amici. Ognuno trova la propria dimensione.
Copritevi bene se vi recate di inverno, il vento gelido proveniente dall'Atlantico vi farà venire voglia di un caldo cappuccino da Starbucks.

I love New York.





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